BOCA: LA SCALATA CONTINUA, LIQUIDATO IL LENOLA 2-0

Manzi Giovanni, dal 1959 Star Games, tecnologia del divertimento MFOOD Milano Fashion

Nel derby tutto aurunco contro il Virtus Lenola non fa sconti il Boca Itri, che ha superato gli ospiti non senza qualche problema e con il più classico dei risultati all’inglese: 2-0. Una partita che poteva nascondere mille insidie, e così è stato, vuoi per l’assoluta spensieratezza di un Lenola sceso a Itri con nessun assillo di classifica e vuoi per l’importanza della posta in palio per il Boca che è consapevole, dopo la sconfitta di San Giorgio, di poter sbagliare poco o nulla. Mister Iannitti si affidava pressoché alla stessa formazione che aveva conquistato il buon punto sul campo del Pro Formia, con la sola modifica del rientro di Fidaleo in mezzo alla difesa e il conseguente avanzamento in mediana di Gandolfi, ai cui lati agivano Guglietta e Scipione. “Solito” tridente d’attacco formato da Carnevale, De Liguoro e Cardinale. In panchina da sottolineare anche il rientro oramai a pieno regime degli infortunati Petito e Petrillo. Fin dai primi minuti il Boca Itri spinge pesantemente sull’acceleratore e chiude gli avversari nella proprio metà campo denotando da subito una netta supremazia territoriale. Le occasioni non tardano ad arrivare e le più nitide sono una traversa colpita da Scipione s’un colpo di testa (sulla cui ribattuta De Liguoro si faceva però anticipare) e un calcio di rigore (piuttosto generoso) fallito dallo stesso De Liguoro. Dopo non aver concretizzato il vantaggio dagli undici metri i padroni di casa si facevano prendere forse dall’eccessivo nervosismo di dover sbloccare la gara a tutti i costi e ne risentiva di fatto la manovra che non era più fluida come la prima mezzora. C’era il tempo comunque per l’ultima nitida occasione da rete che capitava ancora sui piedi dello sfortunato De Liguoro che si faceva respingere la conclusione dall’ottimo intervento di Paparello. Si andava infatti al riposo sullo zero a zero. Nel secondo tempo il canovaccio della partita non cambiava, il Boca Itri si faceva sempre più pressante anche se tuttavia mancava di lucidita negli ultimi metri. Serviva un episodio per sbloccare il match e fortunatamente arrivava su uno dei tanti calci d’angolo battuti dai padroni di casa: palla messa in mezzo da Carnevale, Paparello in uscita sembrava aver agguantato la sfera che incredibilmente gli scappava consentendo a De Liguoro il comodo tap in dell’1-0. Grande gioia per il numero 9 degli itrani sbloccatosi dopo tanto lavoro sporco e un lungo digiuno che durava praticamente da un girone intero. Scampato il pericolo di dover ottenere la vittoria nei minuti finali il Boca Itri tornava a giocare più rilassato continuando con la sua fitta rete di giro palla che una tantum portava a occasioni da rete fluide come quella capitata a Cardinale che, da distanza ravvicinata, alzava troppo la traiettoria mancando il 2-0. Il Lenola dalle parti di Di Maio era praticamente non pervenuto e, a parte qualche traversone in area di rigore, non creava altri grattacapi. Il tempo restante era da sottolineare per l’ingenua espulsione di Forte (che salterà quindi la delicata trasferta di Scauri) e il rocambolesco raddoppio di Scipione che al 94esimo, approffittando della porta lasciata sguarnita da Paparello salito in area avversaria nell’ultimo assalto, da praticamente 70 metri lasciava partire un sinistro che si insaccava lentamente approfittando sia dell’effetto che del campo reso scivoloso dalla pioggia. Il 2-0 era comunque un risultato minimo e più che giusto per gli uomini di Iannitti che, oltre ai tre punti, incassavano con felicità anche la terza gara consecutiva senza subire goal. Ora massima attenzione e concentrazione nella prossima delicatissima trasferta di Scauri contro un avversario totalmente cambiato rispetto all’andata e che viene dalla rigenerante vittoria di Ponza. Servirà un Boca compatto e cinico come nelle migliori gare viste quest’anno.

?>