IL BOCA SI REGALA UN NATALE SUL PODIO. TRAVOLTO L’ESPERIA AL “COMUNALE”

Manzi Giovanni, dal 1959 Star Games, tecnologia del divertimento MFOOD Milano Fashion

Missione compiuta per il Boca Itri che tra le mura amiche del “Comunale” supera senza difficoltà lo spauracchio Esperia chiudendo il 2017 al terzo posto in classifica. Un mini traguardo strameritato per gli itrani che, ad eccezion fatta per l’esordio casalingo in Coppa Lazio perso contro il La Rocca, non hanno finora fatto prigionieri nelle gare casalinghe. Ma andiamo velocemente in cronaca per questo match molto atteso e temuto dai padroni di casa che sapevano di dover vincere a tutti i costi per presentarsi al meglio al lungo stop di 25 giorni che vedrà poi la ripresa delle ostilità per il 14 gennaio; piccoli accorgimenti per mister Iannitti rispetto alla “cardiopatica” gara di Gallinaro, ma formazione più o meno identica; Di Maio tra i pali, linea difensiva a quattro con Lorello, Gandolfi, Forte e Faiola (tornato quindi nel suo ruolo naturale). Cabina di regia affidata a Petito, che rileva l’assente Guglietta, con ai suoi lati Scipione e Zuena; tridente offensivo composto da Carnevale, Cardinale e Saccoccio, giunto all ‘appuntamento con il suo primo match da titolare. Fin dalle primissime battute il Boca cerca di mettere subito le cose in chiaro alzando il baricentro e cercando di chiudere l’Esperia nella propria metà campo. I ciociari infatti si vedevano rarissime volte dalle parti di Di Maio e al 25esimo facevano le prove generali per andare sotto uno a zero grazie al direttore di gara che inspiegabilmente annullava un bellissimo gol di Faiola per fuorigioco di Carnevale che però nel frattempo era fuori dal campo. Una clamorosa svista che poteva costare cara a chiunque ma non al morale e alla concentrazione di questo Boca che dopo pochi minuti andavano in vantaggio per davvero; punizione sul lato corto dell’area di rigore di destra, cross preciso e puntuale di capitan Lorello ed ennesima e vincente incornata di testa di Stefano Forte, in autentica trance agonistica e giunto al suo quarto gol stagionale. La sensazione che aleggiava nell’aria era che il più fosse stato fatto e senz’alcun tipo di problema difensivo si andava al riposo parziale in vantaggio per una rete a zero. Davvero poca cosa l’Esperia visto nel primo tempo, che si affidava soltanto alla verve del numero 11 Lunardo ,migliore in campo infatti dei ciociari, senza creare grossi grattacapi alla porta itrana. Nel secondo tempo il canovaccio dell’incontro non cambiava; il Boca finalmente aveva un approccio al secondo tempo deciso come ad esempio non gli era capitato a Gallinaro e raddoppiava dopo 5 minuti con Gandolfi, abile con punizione tesa in area di rigore a sfruttare una deviazione di testa della difesa ciociara. Due a zero e partita in ghiaccio. Al 20esimo c’era gloria anche per Cardinale, che raccoglieva i frutti dell’ennesima gara generosa siglando di testa il punto del tre a zero. Da lì in avanti le occasioni da gol per la goleada fruttavano a dismisura, e Iannitti si adoperava nella consueta girandola di sostituzioni. Anche il quattro a zero era frutto di un calcio di punizione dal limite, di cui se ne incaricava capitan Lorello che di sinistro faceva secco sul suo palo l’incerto portiere degli ospiti che purtroppo si ripeteva pure in occasione del cinque a zero ad opera questa volta di Petito; il centrocampista formiano eludeva la sua marcatura e lasciava scaraventare il solito sinistro potente sotto la traversa. I restanti minuti erano soltanto melina in attesa del triplice fischio finale ma s’una palla persa a centrocampo il numero 11 Lunardo si presentava tutto solo davanti a Di Maio facendo partire , appena dentro l’area di rigore, un sinistro secco e radente che incocciava il palo prima di entrare in rete. Punto della bandiera meritato per Antonio Lunardo, l’unico davvero in grado di impensierire l’ermetica difesa gialloblù. Giungeva quindi il fischio finale del direttore di gara con il Boca trionfante per 5-1, a dimostrazione per l’ ennesima volta che al “Comunale” le proverbiali sette camicie dovranno sudarle un po’ tutti quest’anno, comprese le big. Come detto all’inizio, missione compiuta per gli itrani che si erano prefissati sei punti tra United Cominium e Esperia per presentarsi poi al meglio a questo lungo stop. Tempo per riposare ce ne sarà, ed anche per festeggiare questo piccolo mini traguardo, ma ce ne sarà altrettanto per mettersi a lavoro duramente durante queste festività natalizie perché dal 14 gennaio quello che spetterà agli uomini di Iannitti sarà un vero e proprio tour de force. A cominciare dal “Caracciolo Carafa” di Minturno….

 

?>